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Da Vedere - Pieve di San Crescentino di Saddi

La Pieve di Saddi è sorta nel luogo in cui, secondo la tradizione, avvenne il martirio di San Crescentino (o Crescenziano), soldato romano vissuto tra il III e il IV secolo che per aver abbracciato la religione cristiana venne decapitato sotto Diocleziano (1° giugno 303). Allo stato attuale la chiesa a lui intitolata presenta delle forme romaniche e si data pertanto alla seconda metà del secolo XI. La veduta esterna è stata tuttavia deturpata dall'aggiunta di alcuni edifici posteriori che hanno reso inutilizzabile l'ingresso principale. ad essa infatti si accede mediante una porta situata lungo uno dei lati maggiori. La chiesa presenta una pianta rettangolare divisa in tre navate e chiusa nella parte posteriore da un'abside poligonale. La navata centrale presenta una copertura a capriate. Le pareti della chiesa e dei pilastri sono quasi interamente intonacate anche se qua e là gli intonaci caduti lasciano intravedere le tracce di un'antica decorazione pittorica. A circa metà delle navate laterali si trovano due scalinate che conducono alla cripta. Interessante da vedere sulla parete sinistra un bassorilievo in pietra calcarea raffigurante "San Crescentino che uccide il drago" di incerta datazione. La pieve, di proprietà ecclesiastica, viene aperta soltanto in occasioni particolari. Chiunque sia interessato a visitarla deve rivolgersi pertanto alla curia vescovile di Città di Castello.