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La chiesa, costruita gli inizi del XIV° secolo in stile
gotico, in pietra arenaria, a croce latina è ad una
sola navata e termina con un abside a tre cappelle poligone.
L'esterno mostra le modificazioni subite ai primi del 1700,
pur conservando tutti gli elementi essenziali del suo aspetto
originario. L'interno venne completamente trasformato in
forma barocca tra il 1707, il 1718 ed il 1727, l'attuale
ingresso risale al 1731 quando l'antico portale gotico venne
chiuso per costruire all'interno un altare. Sull'altare
dedicato a San Giuseppe, nella cornice dove è oggi
una copia de "Lo Sposalizio della Vergine", era
posto l'originale di Raffaello dipinto nel 1504 conservato
dal 1805 a Milano nella Pinacoteca di Brera. Nella chiesa
era anche conservata "L'adorazione dei pastori",
dipinta da Luca Signorelli nel 1496, oggi alla National
Gallery di Londra. In fondo alla chiesa, un grande arco
di pietra chiuso da un cancello in ferro battuto del 1567,
introduce alla severa e spaziosa Cappella Vitelli. Fu costruita
su disegno di Giorgio Vasari intorno al 1563. Nello stesso
anno Vasari esegue "L'incoronazione della Vergine"
collocato due anni dopo nell'altare magiore della cappella.
Intorno alle pareti si trova un coro con intarsi e disegni
realizzati su disegni di Raffaello.
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