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Da Vedere - Santuario della Madonna di Belvedere

santuario madonna belvedereIl Santuario della Madonna di Belvedere fu edificato per ospitare la statua della Vergine prima venerata nella Chiesa di S. Maria di Caprano. Nel 1665, come narra il Muzi nelle "Memorie Ecclesiastiche di Città di Castello": «accaddero tali e tanti prodigj per mezzo di questa sagra Imagine, che il di lei culto e venerazione si destò anche nei paesi remoti». L'allora Vescovo di Città di Castello, Francesco Boccapaduli, dopo una prima fase di prudente indagine su tali fatti, approvò la costruzione di un Santuario, sul colle di Belvedere, degno di albergare la miracolosa Immagine di S. Maria di Caprano. Il disegno fu attuato dall'architetto tifernate Antonio Gabrielli, lo stesso che progettò il Teatro degli Illuminati, e dal suo allievo Nicola Barbioni. L'entusiasmo e la fede soprattutto dei Castellani, ma anche dei molti pellegrini, fecero affluire tante offerte che in breve tempo, nel 1684, si poté completare la costruzione iniziata nel 1669. Il Capitolo Vaticano nel 1703 decise di ornare con una corona d'oro le statue della Madonna e del Bambino, a riprova della diffusione del culto alla Madonna di Belvedere. Verso la fine del Settecento il Santuario visse momenti difficili con il terremoto del 1789, che provocò la caduta della cupola, e con il passaggio, nel 1798, dei soldati francesi, che misero a soqquadro tutto, rubando le due corone d'oro, gli ex voto «per grazia ricevuta» ed altri oggetti preziosi. Passata la tempesta, nella prima metà dell'800, due grandi Vescovi, Mons. Mondelli e Mons. Muzi, si prodigarono per la ricostruzione del Santuario. Nel 1996, fu affidato dal Vescovo Tomaso Pellegrino Ronchi ai Cappuccini della Provincia umbra permettendo di realizzare il loro antico desiderio di servizio e di amore alla Madonna di Belvedere.
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